La pasta ripiena: 4 suggerimenti dall’Emilia

La pasta ripiena: uno scrigno di sapore racchiuso da una sfoglia sottile è parte integrante della storia culinaria del nostro paese e di ognuno di noi, poco importa che siano cappelletti, tortelli o ravioli,.

Ogni regione, ogni paese, ogni famiglia ha la sua ricetta perfetta, ma ci sono alcuni accorgimenti che possono salvare o pregiudicare la buona riuscita del piatto.

Non esiste un modo giusto per fare la pasta ripiena. Ma L’Emilia vi da 4 suggerimenti per farla a regola d’arte.

1) Fare sempre riposare l’impasto.

La pasta fresca è una storia di uova e farina: indicativamente 1 uovo ogni 100 grammi. Poi sta a voi decidere quali uova e quale farina, e se volete impastare a mano o con la planetaria. 

L’unico punto fermo è che l’impasto deve riposare almeno un’ora e deve avere una certa umidità per favorire la sigillatura intorno al ripieno.

2) Fare attenzione al ripieno. Deve essere della giusta consistenza.

Questo tra tutti è sicuramente l’argomento più importante. 

L’unica regola da seguire è quella di regolare l’umidità della farcia. Un impasto troppo umido bagnerebbe la sfoglia bucandola, al contrario un ripieno troppo asciutto sarebbe sgradevole da mangiare.

Proprio per questo motivo nelle farciture si aggiungono solitamente pane, uova, ricotta, formaggio e via dicendo. Questi ingredienti hanno la funzione di agglomerare gli ingredienti rendendo il tutto omogeneo e asciutto. 

3) Per cuocere non usare il dado (e neanche l’acqua)

Evitate di cuocere la pasta ripiena in semplice acqua. Un buon brodo contribuirà a rendere indimenticabile il vostro piatto. 

Meglio se fatto con carne e verdure (o solo verdure se siete vegetariani). Il brodo di dado non è da prendere in considerazione, nemmeno ad agosto.

4) Usare condimenti delicati

L’ultimo errore da non fare è quello di utilizzare sughi e condimenti troppo forti e aggressivi. 

La pasta deve essere la protagonista del piatto e coprirla con sapori importanti la metterebbe in secondo piano.

Preferite condimenti leggeri che esaltino il ripieno, come burro, olio, e magari una generosa grattugiata di Parmigiano Reggiano.

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